Trials clinici in corso

Trials clinici in corso

Valutazione clinica multicentrica del sistema di revisione ATTUNE® nella revisione dell’artroplastica totale del ginocchio

Sistema di revisione ATTUNE ® per la protesi totale del ginocchio, utilizzando il cuscinetto fisso
(FB) e la componente tibiale della piattaforma rotante (RP) con la componente femorale
stabilizzante posteriore (PS).

Revisione di sostituzione totale del ginocchio inclusi pazienti con insuccesso di sostituzione di
ginocchio primaria, compresa artroplastica monocompartimentale, e pazienti con insuccesso di
una precedente revisione TKA.

Esistono due obiettivi co-primari; uno per ogni componente tibiale FB o RP:
1) Valutare la sopravvivenza a 5 anni utilizzando l’analisi della sopravvivenza di Kaplan-
Meier, avendo come endpoint la revisione per qualsiasi motivo, per la configurazione
PS FB TKA del sistema di revisione ATTUNE®.
2) Valutare la sopravvivenza a 5 anni utilizzando l’analisi della sopravvivenza di Kaplan-
Meier, avendo come endpoint la revisione per qualsiasi motivo, per la configurazione
PS RP TKA del sistema di revisione ATTUNE®.

• Valutare il cambiamento rispetto al basale preoperatorio ai punti temporali di 2 e 5
anni, per quanto riguarda gli esiti funzionali e le valutazioni della qualità di vita, come
calcolati usando le misure degli esiti segnalate dal paziente (PROMS): PKIP (punteggi
generali e secondari), KOOS modulo breve della funzione fisica, (PS), AKS 2011
(valutazioni del soggetto) e EQ-5D-5L.
• Valutare il cambiamento rispetto al basale preoperatorio ai punti temporali di 2 e 5
anni, per quanto riguarda la gravità del dolore segnalata dal paziente, come misurata
utilizzando una scala del dolore VAS modificata (numeri discreti invece di una scala
continua).
• Valutare il cambiamento rispetto al basale preoperatorio ai punti temporali di 2 e 5
anni, per quanto riguarda la soddisfazione segnalata dal paziente misurata utilizzando
una scala Likert.
• Stimare il cambiamento rispetto al basale preoperatorio ai punti temporali di 2 e 5
anni, per quanto riguarda gli esiti clinici utilizzando AKS 2011 (valutazione del chirurgo)
• Valutare il tipo e la frequenza degli eventi avversi
• Valutare i tempi, la durata e la ragione per ogni nuovo ricovero con stratificazione per
tipo di evento avverso (sede operatoria contro sistemico).
• Valutare la sopravvivenza del sistema di revisione TKA ATTUNE® per le configurazioni
PS FB e PS RP e le configurazioni combinate PS FB e PS RP utilizzando l’analisi della
sopravvivenza di Kaplan-Meier agli anni 1, 2, 3 e 4.
• Valutare la fissazione TKA del sistema di revisione ATTUNE® attraverso l’analisi
radiografica zonale dell’interfaccia osso-impianto agli anni 1, 2 e 5 dopo la chirurgia
rispetto alle prime radiografie postoperatorie.
• Valutare eventuali modifiche nell’allineamento delle componenti anatomiche tibio-
femorale, femorale e tibiale agli anni 1, 2 e 5 rispetto alle prime radiografie
postoperatorie.
• Valutare radiograficamente il ripristino della linea articolare utilizzando le prime
radiografie postoperatorie secondo la metodologia di Figgie.

• Rispetto al basale preoperatorio, valutare le prime PROM (a 6 settimane e 1 anno)
o valutare le prestazioni funzionali segnalate dal paziente utilizzando PKIP
(punteggi generali e secondari), KOOS-PS, AKS (valutazioni del soggetto)
o valutare la qualità della vita segnalata dal paziente usando EQ-5D-5L.
o valutare la variazione degli esiti clinici utilizzando AKS 2011 (chirurgo)
o Valutare le modifiche nella gravità del dolore utilizzando la scala del dolore VAS
modificata (numeri discreti invece di una scala continua)
• Ulteriore convalida dell’uso del questionario PKIP nella popolazione con revisione TKA
attraverso l’esame delle correlazioni tra PKIP e ciascuno dei seguenti elementi: KOOS-PS e
soggetto completato AKS
• Valutare l’impatto dell’atteggiamento preoperatorio per il dolore, valutato utilizzando la
Pain Catastrophizing Scale (PCS) sul profilo del dolore postoperatorio, gli esiti funzionali, la
qualità della vita e la soddisfazione postoperatoria a 6 settimane, quindi agli anni 1, 2 e 5.
• Valutare la durata della chirurgia (tempo “cute-cute” ) e stratificare i risultati in funzione
della complessità della procedura (motivo della revisione, difetto osseo)
• Valutare le correlazioni tra l’analisi dell’interfaccia radiografica, la scala VAS del dolore
segnalato dal paziente e gli eventi avversi segnalati dallo sperimentatore per il dolore
grave.
• Valutare le eventuali correlazioni nella localizzazione del dolore, la gravità del dolore e
l’utilizzo di steli femorali e tibiali.
• Caratterizzare la complessità delle revisioni utilizzando la classificazione dei difetti ossei
AORI, le ragioni per la revisione e le comorbilità del soggetto.
• Riassumere i livelli di soddisfazione del chirurgo con il sistema di revisione ATTUNE, come
ha permesso di ripristinare la linea articolare, la stabilità, l’adattamento e il riempimento
della cavità ossea e il posizionamento e la localizzazione rotuleo-femorale

Prospettico, multicentrico, non randomizzato, con disegno non controllato. Livello di evidenza:
livello III

Fino a 30 centri, in tutto il mondo, di paesi anglofoni o meno. È consentita la riassegnazione
della coorte.

Soggetti di sesso maschile e femminile, di 22-80 anni d’età, inclusi, che richiedono la revisione
di una procedura primaria non riuscita, o una procedura di revisione TKA.

400 soggetti, stratificati in due gruppi da 200, in coerenza con le 2 configurazioni di impianto
tibiale descritte nei “dispositivi di trattamento” di cui sopra.

Si prevede che il reclutamento per ogni configurazione sarà completato in due anni. Il follow-up
è di cinque (5) anni. Pertanto, la durata totale prevista dello studio per ogni configurazione è di
circa sette (7) anni.

I soggetti inclusi nell’indagine saranno valutati in fase preoperatoria e in fase postoperatoria a
6 settimane, 1 anno, 2 anni e 5 anni. Per migliorare la compliance al follow-up saranno utilizzate
finestre a intervalli continui.
Vedere la tabella Tempo ed eventi per i dettagli.

Saranno raccolti il tipo e la frequenza degli eventi avversi. I Comitati Etici/gli IRB dei centri
forniranno una supervisione per quanto riguarda la sicurezza dei soggetti dello studio.

Studio prospettico, multicentrico, randomizzato, controllato, in aperto, di confronto tra Agili-C™ e lo standard di cura chirurgico (SSOC) per il trattamento delle lesioni superficiali dell'articolazione del ginocchio

CartiHeal (2009) Ltd
Atir Yeda 17, Kfar Saba 4464313, Israel
Tel: (972) 9 881-0400
Fax: (972) 9 881-0401

Studio prospettico, multicentrico, randomizzato, controllato, in aperto, di confronto tra Agili-C™ e lo standard di cura chirurgico (SSOC) per il trattamento delle lesioni superficiali dell’articolazione del ginocchio.

Agili-C™ è uno scaffold poroso ideato per il trattamento delle lesioni superficiali dell’articolazione del ginocchio.

Studio cardine

Interventistico

Lo scaffold Agili-C™ è indicato per il trattamento di lesioni superficiali dell’articolazione del ginocchio di grado ICRS III o superiore, con un’area trattabile totale da 1 a 7 cm 2 e in assenza di osteoartrite grave (grado 0-3 sulla scala di Kellgren-Lawrence).

Numero di centri: fino a 30.
I soggetti arruolati nello studio saranno randomizzati a blocchi a seconda del centro sperimentale e stratificati in base all’entità dell’osteoartrite, definita in modo dicotomico dal grado sulla scala di Kellgren-Lawrence:
– strato I: 0 e 1;
– strato II: 2 e 3;
L’arruolamento e lo svolgimento dello studio avranno luogo presso centri sperimentali negli Stati Uniti e al di fuori degli Stati Uniti.
Assegnazione: 2:1 (Agili-C TM : SSOC).
Mascheratura: in aperto, disegno adattativo con analisi intermedie.

250 – 500 soggetti, in base ai risultati delle analisi intermedie

Pazienti con lesioni superficiali dell’articolazione del ginocchio

Sperimentale: Agili-C TM
Controllo: standard di cura chirurgico

Le modalità dello standard di cura chirurgica sono selezionate
secondo l’algoritmo:
– sbrigliamento (sbr.);
– microfrattura (MF).

24 mesi per ogni soggetto

Valutare la superiorità di Agili-C TM rispetto a SSOC

Variazione a 24 mesi rispetto al basale del punteggio medio sulla scala di KOOS globale (dolore, sintomi, qualità della vita, attività quotidiane e sport).

Eventi avversi, compresi eventi avversi gravi, nuovo intervento chirurgico e revisione di quello precedente, fino a 24 mesi.

Questo studio prevede un endpoint primario e 4 endpoint secondari di conferma a scopo di indicazione sul foglietto illustrativo. Questi saranno testati in modo sequenziale, con controllo gerarchico degli errori di tipo I. Il successo dello studio sarà dichiarato qualora l’endpoint primario venga raggiunto. Per gli endpoint secondari di conferma soddisfatti in sequenza saranno inserite ulteriori indicazioni sul foglietto illustrativo solo dopo il raggiungimento dell’endpoint primario.
– Variazione a 24 mesi rispetto al basale sulla sottoscala di KOOS del dolore.
– Variazione a 24 mesi rispetto al basale sulla sottoscala di KOOS della qualità della vita.
– Variazione a 24 mesi rispetto al basale sulla sottoscala di KOOS delle attività quotidiane.
– Tasso di responder globale sulla scala di KOOS (definito come un aumento a 24 mesi rispetto al basale di ≥ 30 punti sulla scala di KOOS globale*).

Percentuale di riempimento del difetto articolare valutato
mediante RM a 12 e 24 mesi.
– Variazione rispetto al basale nel punteggio medio sulla scala di KOOS globale (dolore, sintomi, qualità della vita, attività
quotidiane e sport) a 6, 12 e 18 mesi.
– Variazione rispetto al basale del punteggio IKDC di valutazione soggettiva del ginocchio a 12, 18 e 24 mesi.
– Variazione rispetto al basale del punteggio Tegner a 12, 18 e 24 mesi.
– Variazione rispetto al basale della qualità della vita misurata tramite il questionario SF-12 v2 a 6, 12, 18 e 24 mesi.
– Variazione a 24 mesi rispetto al basale del punteggio medio sulla scala di KOOS globale (dolore, sintomi, qualità della vita, attività quotidiane e sport) in pazienti con lesioni condrali.
– Variazione a 24 mesi rispetto al basale del punteggio medio sulla scala di KOOS globale (dolore, sintomi, qualità della vita, attività quotidiane e sport) in pazienti con lesioni osteocondrali.
– Variazione a 24 mesi rispetto al basale del punteggio medio sulla scala di KOOS globale (dolore, sintomi, qualità della vita, attività quotidiane e sport) in pazienti con lesione singola.
– Variazione a 24 mesi rispetto al basale del punteggio medio sulla scala di KOOS globale (dolore, sintomi, qualità della vita, attività quotidiane e sport) in pazienti con lesioni multiple.
– Variazione a 24 mesi rispetto al basale del punteggio medio sulla scala di KOOS globale (dolore, sintomi, qualità della vita, attività quotidiane e sport) in pazienti senza osteoartrite (K/L 0-1).
– Variazione a 24 mesi rispetto al basale del punteggio medio sulla scala di KOOS globale (dolore, sintomi, qualità della vita, attività quotidiane e sport) in pazienti con osteoartrite (K/L 2-3).
– Variazione a 24 mesi rispetto al basale del punteggio medio sulla scala di KOOS globale (dolore, sintomi, qualità della vita, attività quotidiane e sport) in pazienti con lesione/i di dimensioni totali ≤ 3 cm².
– Variazione a 24 mesi rispetto al basale del punteggio medio sulla scala di KOOS globale (dolore, sintomi, qualità della vita, attività quotidiane e sport) in pazienti con lesione/i di dimensioni totali > 3 cm².
– Variazione a 24 mesi rispetto al basale del punteggio medio sulla scala di KOOS globale (dolore, sintomi, qualità della vita, attività quotidiane e sport) in pazienti mai sottoposti a ricostruzione del legamento in passato.
– Variazione a 24 mesi rispetto al basale del punteggio medio sulla scala di KOOS globale (dolore, sintomi, qualità della vita, attività quotidiane e sport) in pazienti con menisco intatto.
– Variazione a 24 mesi rispetto al basale del punteggio medio sulla scala di KOOS globale (dolore, sintomi, qualità della vita, attività quotidiane e sport) in pazienti sottoposti a meniscectomia parziale in passato.
– Variazione a 24 mesi rispetto al basale del punteggio medio sulla scala di KOOS globale (dolore, sintomi, qualità della vita, attività quotidiane e sport) in pazienti con meniscectomia parziale concomitante.
– Variazione a 24 mesi rispetto al basale del punteggio medio sulla scala di KOOS globale (dolore, sintomi, qualità della vita, attività quotidiane e sport) in pazienti attivi.
– Variazione a 24 mesi rispetto al basale del punteggio medio sulla scala di KOOS globale (dolore, sintomi, qualità della vita, attività quotidiane e sport) in pazienti inattivi

1. 21-75 anni.
2. Fino a 3 lesioni superficiali dell’articolazione trattabili di grado ICRS III o superiore sui condili femorali e/o sulla troclea.
3. Area trattabile sintomatica totale da 1 a 7 cm 2 . Le lesioni
asintomatiche non saranno incluse nel calcolo.
4. Il/la candidato/a deve essere fisicamente e mentalmente disposto/a e in grado di seguire il protocollo di riabilitazione postoperatoria e rispettare il programma di visite cliniche e radiografiche di routine.
5. Modulo di consenso informato approvato dall’IRB/comitato etico e HIPPA (se pertinente) datati e firmati.
6. Assenza di risposta alla fisioterapia da almeno 3-4 settimane.

1. Punteggio della sottoscala di KOOS del dolore al basale inferiore a 20 o superiore a 65 (scala: dolore massimo = 0; assenza di dolore = 100).
2. Profondità del difetto osseo superiore a 8 mm, secondo RM/radiografia/artroscopia al basale.
3. Lesioni a carico della cartilagine articolare di tibia o rotula di grado ICRS IVa o superiore.
4. Osteoartrite del ginocchio indice di grado 4 secondo la scala di Kellgren-Lawrence.
5. Instabilità importante del ginocchio indice secondo il modulo
IKDC di valutazione del ginocchio 2000, di Grado C (anormale) o
di Grado D (gravemente anormale).
6. Malallineamento di oltre 8 gradi varo O di 8 gradi valgo osservato nella radiografia in posizione eretta.
7. Assenza di residuo funzionale di menisco, margine di almeno 5 mm al termine della procedura.
8. Trapianto di menisco negli ultimi 6 mesi.
9. Tumore noto a carico del ginocchio indice.
10. Anamnesi nota di infezione intra-articolare od ossea a carico del ginocchio indice.
11. Evidenza di infezione attiva nell’organismo. I pazienti affetti da infezione del tratto urinario possono essere inclusi in seguito all’assunzione di trattamento antibiotico e a due colture consecutive aventi risultato negativo, effettuate ad almeno due settimane di distanza.
12. Anamnesi nota di artropatia infiammatoria o da deposito di cristalli.
13. Patologia sistemica nota a carico di cartilagini e/o ossa, comprese osteoporosi, condrodisplasia ed osteogenesi imperfetta.
14. Indice di massa corporea (BMI) > 35.
15. Chemioterapia nel corso degli ultimi 12 mesi.
16. Intervento chirurgico a carico della cartilagine [ad esempio, microfrattura, impianto di condrociti autologhi (ACI), innesto osteocondrale autologo (OATS), ecc.] effettuato nel ginocchio indice negli ultimi 6 mesi.
17. Ricostruzione del legamento o correzione del malallineamento nel ginocchio indice negli ultimi 6 mesi.
18. Anamnesi di reazione allergica o intolleranza ai materiali
contenenti carbonato di calcio o ialuronato.
19. Paziente in gravidanza o che desidera avere una gravidanza durante lo studio.
20. Anamnesi di patologia sistemica importante, ad esempio: HIV, epatite, HTLV, sifilide e coagulopatie.
21. Abuso noto di sostanze stupefacenti o alcol.
22. Partecipazione ad altri studi clinici nel 60 giorni precedenti allo studio o contemporaneamente ad esso.
23. Diabete mellito insulino-dipendente noto.
24. Impossibilità di sottoporsi a RM o radiografia.
25. Assunzione di farmaci anticoagulanti o antiaggreganti; è consentita una dose giornaliera massima di 100 mg di acido acetilsalicilico.
26. Iniezione intrarticolare di steroidi nell’ultimo mese.
27. Detenuti

– Lo sperimentatore valuterà ciascun candidato sulla base di
risonanza magnetica (non meno recente di un anno),
radiografia (antero-posteriore e laterale, non meno recente di un anno), anamnesi clinica ed esame obiettivo.
– Prima di sottoporsi allo screening, il candidato dovrà firmare e datare il modulo per il consenso informato approvato dall’IRB/comitato etico secondo quanto previsto dalle normative locali.
– Dopo aver firmato il consenso informato, il soggetto sarà
sottoposto allo screening iniziale con i questionari dello studio.
– Lo sperimentatore sottoporrà la radiografia (antero-posteriore e laterale) alla valutazione di un radiologo indipendente, per stabilire il livello di osteoartrite secondo la scala di Kellgren-Lawrence.
– Qualora il punteggio secondo la scala K/L sia <4 secondo la
valutazione indipendente, il soggetto sarà sottoposto a
screening finale per artroscopia entro 60 giorni dallo screening iniziale. I risultati dell’artroscopia confermeranno l’idoneità del soggetto all’arruolamento allo studio. In caso di idoneità, questo sarà arruolato e randomizzato in sede operatoria al ricevimento di Agili-C TM o SSOC.
– Durante l’intervento, si provvederà alla gestione di lesioni
responsabili di sintomi meccanici (ad esempio, sinoviectomia, rimozione di corpi liberi e meniscectomia parziale).
— Agili-C TM : l’impianto di Agili-C TM sarà effettuato mediante artrotomia o mini-artrotomia utilizzando la
strumentazione chirurgica prestabilita.
— SSOC: le procedure di microfrattura e/o sbrigliamento
saranno effettuate artroscopicamente secondo la
pratica standard.
– La legamentoplastica contemporanea non è consentita.
– Il follow-up avverrà dopo 2 settimane e a 3, 6, 12, 18 e 24 mesi dall’intervento, per valutare le condizioni del ginocchio e la salute clinica del paziente.
– I questionari richiesti saranno compilati al basale e a 6, 12, 18 e 24 mesi e, successivamente, una volta all’anno, fino al
completamento dello studio da parte dell’ultimo paziente dopo 24 mesi.
– La radiografia antero-posteriore e laterale del ginocchio sarà
effettuata dopo 2 settimane e a 6, 12, 18 e 24 mesi
dall’intervento.
– La risonanza magnetica secondo il protocollo specifico sarà
effettuata a 12 e 24 mesi. L’RM sarà inoltre eseguita a 3 e 6 mesi per una coorte iniziale di almeno 25 pazienti per ciascun gruppo di studio.
– A ciascuna visita sarà registrata l’assunzione di farmaci,
compresi antidolorifici.
– I pazienti che si ritirano dallo studio o ritirano il proprio
consenso non saranno sostituiti.

Radiografia: scala di Kellgren-Lawrence.
RM: valutazione del riempimento del difetto.

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