Trattamento e ripresa dopo lesione del legamento collaterale mediale (LCM)

La lesione del legamento collaterale mediale (LCM) si genera con grande frequenza quando vi è una forza che colpisce l’esterno del ginocchio. In questo caso, infatti, il LCM si oppone all’allargamento dell’articolazione e, se la forza applicata è molto grande, subisce una lesione. Quando questo accade, si prospetta un periodo di guarigione che, in rapporto alla gravità del danno,

Cosa succede quando le vostre ginocchia “fanno rumore”

Gli scrosci, crepitii, piccoli suoni secchi alle ginocchia sono molto comuni. Essi possono essere prodotti semplicemente dai tessuti molli o essere espressione di danni più gravi a carico della superficie di appoggio delle articolazioni: la cartilagine articolare.

Se non ha dolore o tumefazione e nemmeno instabilità dell’articolazione, chi sente questi rumori non deve preoccuparsi,

Amate lo sci? Ecco alcuni consigli per divertirsi in sicurezza

Respirare la gelida aria invernale mentre attraversate la neve fresca ad una velocità supersonica è sicuramente divertente, no? Pochi avrebbero da ridire, ma un aspetto meno attraente degli sport invernali come lo sci o lo snowboarding è sicuramente dovuta al rischio di infortuni.

Nonostante il livello di abilità sia importante, bisogna essere a conoscenza del fatto che le attività sopracitate richiedano agilità,

Lo sport ed il cancro, un’arma in più per combattere

Mantenersi in forma attraverso la giusta dose di attività sportiva non solo è in grado di migliorare lo stile di vita e ridurre le problematiche collegate a: sovrappeso, diabete, malattie cardiovascolari, ipertensione e depressione. Difatti, l’attività fisica favorisce l’equilibrio ormonale e biochimico a livello del sistema nervoso centrale riducendo i livelli di neuro-ormoni eccitatori e aumentando quelli inibitori.

Tornare a correre dopo un intervento di sostituzione (protesi totale) del ginocchio

I runners sono persone dipendenti dall’atletica, ma anche i corridori occasionali amano la sensazione ed i benefici offerti da questo sport. Quando però l’artrosi diventa così grave da dover considerare la sostituzione protesica di un’articolazione, la prospettiva di rinunciare ad effettuare della sana attività fisica è uno dei motivi principali per cui i corridori ritardano l’intervento.

Osteoartrosi: la terapia conservativa ritarda un intervento di protesi del ginocchio e dell’anca

Il Professor Iain B. McInnes dell’Università di Glasgow suggerisce che “È saggio considerare tutte le opzioni di trattamento non chirurgico prima di ricorrere a una protesi dell’anca o del ginocchio”. Eppure, in molti casi, medici e pazienti non riescono a valutare l’intera gamma di opzioni terapeutiche conservative.

Uno studio norvegese ha dimostrato che i pazienti affetti da osteoartrosi possono trarre benefici da una terapia conservativa qualificata.

Telemedicina per superare il periodo COVID

La rilevanza della Telemedicina e il suo impatto sulla società e sulla salute sono riconosciuti a livello internazionale.
La Comunicazione della commissione Europea COM(2008)689 recante “Telemedicina a beneficio dei pazienti, dei sistemi sanitari e della società”, emanata dalla Commissione europea il 4 novembre 2008, è finalizzata a sostenere gli Stati membri nella realizzazione, su larga scala,

Ricostruzione del Legamento del Crociato Anteriore

Ricostruzione del Legamento del Crociato Anteriore entro 3 settimane evitando l’aumento di rigidità e complicazioni rispetto alla ricostruzione ritardata: Una Meta-Analisi di Studi Controllati Randomizzati

La tempistica nelle operazioni chirurgiche su infortuni è stata identificata come fattore fondamentale nella ricostruzione del Legamento del Crociato Anteriore, mettendo a confronto trattamenti veloci e ritardati nel tempo.

La lesione del menisco: trattamento chirurgico e fisioterapia

Assieme fisioterapista Francesco Morelli ed il Centro Medico Italia di Lamezia Terme, abbiamo deciso di realizzare questo piccolo video per parlarvi di un argomento molto importante in ortopedia: la lesione del menisco.

Infatti, questa struttura fibro-cartilaginea non si limita a svolgere
esclusivamente il ruolo di “cuscinetto” delle articolazioni, ma funge anche da stabilizzatore.

Quando è il paziente a dirlo: vantaggi della protesi d’anca bilaterale in contemporanea

Non è infrequente che l’artrosi dell’anca colpisca entrambe le articolazioni del malato, che quindi risulta candidato all’intervento di sostituzione protesica bilaterale. Classicamente si programma prima l’intervento sull’anca più dolente, e, dopo almeno sei mesi si può procedere ad intervenire sull’altra anca.

Sempre più spesso, però, capita che i pazienti affetti da coxartrosi bilaterale dell’anca chiedano al proprio ortopedico di poter essere sottoposti ad un intervento “in contemporanea”.

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